archivio storico degli economisti SIE
Home » Le biografie » Biografia

Manlio Resta

Roma, 1908 - Roma, 1983

foto articolo Manlio Resta nasce a Roma il 18 maggio 1908.

Professore di economia politica. Laureatosi in economia e commercio nel 1929 è diventato libero docente nel 1933.

Ha insegnato in numerosi atenei italiani tra cui: le università di Cagliari, Ferrara, Modena, Venezia, Bologna, Siena, Genova, Pisa, Trieste, Verona-Padova ed da ultimo, fino alla sua scomparsa, Roma dove, per anni, è stato direttore dell'Istituto di economia politica.

Ha svolto attività scientifiche ed accademiche all'estero presso diversi centri di ricerca e atenei stranieri tra cui il "Massachusetts Institute of Technology" e la "Yale University".

Nella ricerca economica ha approfondito in particolare tre direttrici principali. La prima ha progredito nella teoria della produzione seguendo le tappe della dottrina della struttura economica, della funzione macroeconomica della produzione, della teoria dello sviluppo. La seconda direttrice è penetrata nei problemi della programmazione economica nazionale e regionale e nelle nuove tecniche di ricerca. La terza ha percorso il campo dell'economia internazionale e della politica economica e monetaria.

Come divulgatore del pensiero economico ha collaborato con numerose pubblicazioni e riviste scientifiche tra cui si ricordano la Rivista di Politica Economica e Metroeconomica che ha diretto per numerosi anni elevandola ad un livello di diffusione internazionale e rendendola competitiva con le più prestigiose testate straniere.

Nel periodo dal 1959-66 si è cimentato in questioni di economista applicato nell'intento di ricercare un riscontro fra teoria e realtà empirica, scendendo a livelli inferiori di astrazione nei suoi studi di economia monetaria e di finanza internazionale. In particolare si è dedicato ad alcuni incarichi di programmazione economica come consulente economico dapprima per l'Organizzazione delle Nazioni Unite, partecipando ai progetti di sviluppo economico per il Brasile e la Turchia; e poi come esperto di programmazione regionale per le aree del veronese e per la provincia di Gorizia e Trieste.

All'inizio degli anni sessanta grazie ai suoi studi sulla produttività ed il progresso tecnico è stato coordinatore di un gruppo di ricerca per conto del Consiglio Nazionale delle Ricerche, incarico che lo ha condotto per parecchi anni ad essere uno dei membri del comitato tecnologico in seno al C.N.R. stesso.

Opere

Le opere più significative

  • Linee di economia cooperativa (1933)
  • Concorrenza e imperfezione dei mercati (1935)
  • Il capitale fisso e le trasformazioni industriali (1938)
  • Moneta Credito e Prezzi (1946)
  • La struttura economica di un mercato (1947)
  • Sulla relazione tra produttività e remunerazione (1947-48)
  • Il sistema bancario durante l'inflazione (1947-48)
  • Alcuni aspetti dell'economia internazionale (1950)
  • Il periodo lungo (1950)
  • Corso di Politica economica e finanziaria (1952)
  • Problemi e commenti sulla situazione economica internazionale (1952)
  • La situazione economica internazionale (1954-55)
  • Lezioni di Economia Politica (1957)
  • Struttura, sviluppo e ciclo (1955)
  • Rilievi critici su fatti dell'economia internazionale (marzo 1955 - aprile 1958), (1958)
  • Dialogo sui massimi sistemi economici (1958-59)
  • Corso di Politica Economica e Finanziaria (1960)
  • Struttura economica - Sviluppo - Programmazione lineare (1963)
  • Teoria dello sviluppo economico (1964)
  • Il calcolo economico (1964)
  • La misura del progresso tecnico e l'utilizzo ottimale delle risorse (1967)
  • Principi di logica economica (1970)
  • La costituzionale fragilità della nostra economia ed i suoi rimedi (1976)
[ inizio pagina ]

Bibliografia

Su Manlio Resta si veda anche:

  • Sergio Parrinello, "In memory of Manlio Resta", Metroeconomica, Vol. XXXVI, June-October 1984, No. 2-3, pp. 121-124
[ inizio pagina ]

Biografia a cura di Vanni Resta