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Il progetto

Genesi ed obiettivi del progetto A.S.E./SIE

Il Progetto A.S.E.  ha come obiettivo la valorizzazione dell'apporto degli economisti italiani all'analisi economica. Guardati con rispetto sulla scena internazionale grazie alle loro analisi, spesso sulla frontiera dell'elaborazione teorica; pronti a cimentarsi con i principali problemi della politica economica negli snodi più significativi della storia del nostro Paese; ascoltati consiglieri del "principe" o chiamati in prima persona, in più occasioni, a rivestire posti di responsabilità nel governo e nei più alti vertici istituzionali (fino alla carica di Presidente della Repubblica rivestita prima da Luigi Einaudi, poi da Carlo Azeglio Ciampi); coinvolti in posizioni apicali nelle più prestigiose istituzioni internazionali, come il Fondo Monetario Internazionale, la Banca Mondiale o la Banca Centrale Europea; impegnati nell'educazione delle giovani generazioni nelle Università italiane ed estere; legati tra loro e con il più ampio mondo intellettuale da rapporti di collaborazione e di scambio: in questi e in molti altri modi gli economisti italiani hanno contribuito a fare la nostra storia, ed anche a costruire nei secoli il prestigio internazionale del nostro Paes

L'iniziativa A.S.E. si propone di contribuire alla trasmissione e alla valorizzazione dell'approccio italiano all'economia politica, con riferimento sia all'elaborazione teorica e analitica in senso stretto che all'impegno nella politica economica.

Il progetto nacque da un'idea di Giacomo Becattini al tempo della sua presidenza della Società Italiana degli Economisti, idea poi accolta dai suoi successori Alberto Quadrio Curzio, Augusto Graziani, Carlo D'Adda, Giorgio Lunghini, Terenzio Cozzi e Alessandro Roncaglia. È grazie al loro sostegno, ed a quello dei rispettivi Consigli di Presidenza, che questa iniziativa ha potuto essere sviluppata. Un ringraziamento particolare va ai Segretari generali della SIE Giuliano Conti e Alberto Zazzaro.